Primi resoconti delle forze dell’ordine su quanto accaduto ieri nel carcere di Foggia. 23 i detenuti evasi e attivamente ricercati, una cinquantina quelli catturati e rientrati nel penitenziario.
Ieri mattina, come anticipato, quattro dei fuggitivi sono stati fermati mentre si dirigevano nel sud della Puglia. “Nei pressi di Mungivacca, sulla SS100, i poliziotti della Squadra Volanti – fa sapere la Questura di Bari –, durante gli intensificati servizi di controllo del territorio motivati dalla notizia delle evasioni di detenuti successive ai disordini avvenuti nel carcere di Foggia, hanno intercettato una Volkswagen Tiguan segnalata in fuga da Foggia con alcuni fuggitivi”.
La questura barese spiega che “gli agenti, dopo un inseguimento ad alta velocità, sono riusciti nell’intento di bloccare l’autovettura in totale sicurezza per operatori e utenti della strada.
I 4 fuggitivi, pluripregiudicati, di un’età compresa tra 22 e 46 anni, prontamente bloccati dai poliziotti, sono stati identificati ed arrestati, ed effettivamente erano evasi nella mattinata in seguito alla rivolta nel carcere di Foggia”.
La polizia informa che “si tratta di un brindisino 22enne e tre tarantini di 26, 33 e 46 anni. Uno dei detenuti tarantini, il 33enne, stava scontando la pena relativa ad un omicidio, gli altri tre erano detenuti per aver commesso reati di rapina e spaccio di sostanze stupefacenti.
Tutti sono stati nuovamente assicurati alla giustizia e condotti in un carcere diverso da quelli interessati dai disordini”.