“Schegge di memoria” è il documentato del filmmaker foggiano, Niki dell’Anno, prodotto dalla sua Wildratfilm. È lo stesso dell’Anno a svelarlo (e presentarlo) su Facebook nei giorni della quarantena per coronavirus.
Il suo è un messaggio rivolto a tutti: “Sono sempre stato iperattivo nel mio lavoro e non mi sono mai fermato. Mai. Progetti, scadenze, urgenze. Dicevo domani lo pubblico. Sono passati i mesi e gli anni. 6 per l’esattezza. Era il 2014. Erano giorni che pensavo di doverlo pubblicare in questo periodo oscuro, strano, ignoto. Mi sono dovuto fermare, le mie nanerottole non mi danno tregua. In questi giorni vivo un fantastico Giorno della Marmotta, ogni giorno in una ludoteca infernale e bellissima, la nostra casa, con la mia compagna e le mie due bimbe e non trovavo il momento. Finalmente lo metto online. Le presentazioni le abbiamo fatte tanto tempo fa e abbiamo stampato un po’ di copie. Il mio secondo lungometraggio. Un documentario”.
Per il giovane regista foggiano, “la migliore troupe a disposizione” ovvero sua madre Giustina Ruggiero, il fratello Jacopo e la compagna Nadia Bianco. “L’ideazione del documentario è di mio padre Michele dell’Anno – scrive -, storyteller prima dello storytelling, che ha curato le interviste e che è molto più iperattivo di me, ma adesso addirittura anche lui è costretto a casa e non può nemmeno andare fuori al balcone a suonare la sua fisarmonica. Ma questa è un’altra storia”.
Nel documentario di dell’Anno, “le memorie nude e crude di chi ha vissuto la guerra, i bombardamenti nella nostra città, un momento drammatico, raccontato a tratti con l’ironia tipica di noi foggiani, vissuto dai nostri bisnonni, dai nostri nonni, c’è anche il mio di nonno. Racconti di famiglia e di vita quotidiana. In un tempo lontano, mitico, quasi mitologico. Stiamo vivendo una situazione simile, nuova, assurda, impensabile, ma almeno noi abbiamo la pancia piena e tutto l’intrattenimento casalingo a disposizione. Siamo foggiani, non soffrite, soffriggete! Con orgoglio. Buona Visione”.
Infine, gli immancabili hashtag: #nonsoffritesoffriggete e #stateviallecasevostre.