“Attivarsi velocemente a reperire risorse utili da destinare al ripristino dei vari reparti dell’ospedale ‘S. Camillo de Lellis’ di Manfredonia, da tempo dismessi a causa del contenimento della spesa pubblica”. La richiesta, indirizzata con una lettera al Premier Conte, al Ministro della Salute Speranza, al Ministro per gli Affari Regionali e Autonomie Francesco Boccia e al Governatore della Regione Puglia Michele Emiliano, è di alcuni iscritti ad associazioni culturali di Manfredonia, ma a firma di Tommaso Prencipe e Giovanni Simone.
“Si potrebbe – si legge nella missiva – recuperare un numero consistente di posti per la cura dei contagiati. Nella nostra Regione e in altre del Sud ci sono tanti ospedali che hanno subito la stessa sorte. Seguiamo attentamente varie trasmissioni televisive dalle quali abbiamo appreso da eminenti virologi che ora l’obiettivo primario è quello di isolare con assoluta tempestività il ‘virus ribelle’, altrimenti si potrebbero verificare delle mutazioni genetiche e rendere inutili gli attuali protocolli messi in atto. Oggi il Nord è in emergenza; si dice che fra poco pure il Sud andrà in tilt. E non è una buona prospettiva, anche in considerazione del fatto che mancano, oltre ai posti disponibili, i dispositivi medici di protezione individuale.
In questi casi il principio di precauzione potrebbe essere l’arma primaria e vincente per poter arginare la pandemia da coronavirus. A tutti coloro che sono impegnati in questa battaglia – concludono – giunga il nostro più fraterno abbraccio”.
