La provincia di Foggia diventa un hub importantissimo per contrastare l’emergenza Covid-19 in Puglia. Da oggi, infatti, lo Zooprofilattico – che ha un centro anche a Putignano -, ha attivato l’esame dei tamponi. La potenzialità è di 600 analisi al giorno.
La Regione Puglia, inoltre, è in trattativa con i privati accreditati per consolidare la rete delle post acuzie. Al momento, come precisato dal direttore del Dipartimento Salute Vito Montanaro, è stata data disponibilità per 600 posti letto.
La rete attivata consentirà di garantire la tenuta del sistema sanitario regionale in uno scenario di 2000 contagiati, con l’attivazione di oltre mille posti letto rispetto agli 11mila già presenti. L’attivazione di 200 posti letto in terapia intensiva dedicati al Coronavirus potrà garantire il trattamento di un numero di pazienti determinato dai presupposti teorici del piano.
Gli ospedali Covid della Puglia sono i seguenti: Policlinico di Bari, Policlinico di Foggia, “Perrino” di Brindisi, “SS Annunziata” di Taranto, “Vito Fazzi” di Lecce, “Vittorio Emanuele II” di Bisceglie. Tra gli enti ecclesiastici non c’è Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, ma un supporto numericamente e qualitativamente rilevante viene dato dal “Miulli” di Acquaviva delle Fonti. Le case di cura private coinvolte per le acuzie sono “Villa Lucia” di Conversano e “Anthea Hospital” di Bari.
Mentre per la fase post acuzie un ruolo di rilievo lo avrà la Casa Divina Provvidenza della foggiana Universo Salute che, per Bisceglie, ha messo a disposizione 40 posti letto.
