Tra le varie giustificazioni addotte per eludere il divieto di spostamento una delle più frequenti è quella di andare ad acquistare delle sigarette.
Durante il giorno a Foggia, quando i tabaccai sono aperti, è consentito recarsi presso la rivendita più vicina rispetto alla propria abitazione. Quando, viceversa, le saracinesche sono chiuse, rimangono in funzione i distributori automatici.
Non sempre, però, ci si comporta correttamente. È quanto è stato contestato ieri sera dagli agenti della Squadra Volante a tre persone, in due distinte circostanze.
Difatti, intorno alle ore 21, due ragazzi sono stati controllati mentre si trovavano a chiacchierare in un cortile di via Luigi Pinto. Ai poliziotti hanno riferito di avere convenuto di vedersi per scambiarsi un medicinale e per fumare insieme.
Poco dopo, in via della Repubblica, controllato un uomo il quale ha riferito agli operatori di essere uscito da casa per recarsi presso l’abitazione di un parente a cui chiedere delle sigarette.
A seguito degli accertamenti, non essendo emersi profili di necessità ed urgenza in entrambe le situazioni, alle tre persone è stato contestato di non avere rispettato il contenuto della vigente normativa che limita gli spostamenti a tutela del contenimento dei contagi da Covid-19.
