“Il carburante sarà assicurato in tutta la Penisola. Nessuna delle attività essenziali subirà stop”. Lo ha dichiarato il presidente Giuseppe Conte replicando alla nota diramata questo pomeriggio da Faib (Confesercenti), Fegica (Cisl), Figisc/Anisa (Confcommercio).
Nel testo, si faceva esplicito riferimento alla difficoltà di garantire le attività sul territorio nazionale: “Noi, da soli, non siamo più nelle condizioni di assicurare né il necessario livello di sicurezza sanitaria, né la sostenibilità economica del servizio – hanno denunciato le associazioni -. Di conseguenza gli impianti di rifornimento carburanti semplicemente cominceranno a chiudere: da mercoledì notte quelli della rete autostradale, compresi raccordi e tangenziali; e, via via, tutti gli altri anche lungo la viabilità ordinaria”.
