l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » Gelate nevicate e siccità: a rischio grano primizie e piante da frutto fiorite in anticipo

Gelate nevicate e siccità: a rischio grano primizie e piante da frutto fiorite in anticipo

Di Redazione
24 Marzo 2020
in Agricoltura
0
Share on FacebookShare on Twitter
ciao ciao: "" -

Se la temperatura non scende troppo e pioviggina invece di nevicare non dovrebbero esserci danni in pianura per le colture. Tuttavia l’allarme arriva forte dalla Coldiretti pugliese, che con un lungo comunicato evidenzia i rischi delle temperature invernali odierne.

“Dopo un inverno primaverile, è partita la pazza primavera con gelate e nevischio che convivono con una perdurante siccità mettendo a repentaglio grano, mandorli, ciliegi e albicocchi e verdure in campo, dagli asparagi alle cicorie, dai carciofi ai cavoli alle bietole, ma anche le primizie come i piselli. E’ il bollettino di Coldiretti Puglia che segnala il brusco abbassamento delle temperature fino a -1 gradi, con le situazioni più gravi registrate nelle province di Bari, BAT e Foggia, in una Puglia dove fino a 48 ore fa si registravano anche 23 gradi, con ripercussioni gravi sulle colture in atto, mentre  il maltempo non allevia minimamente il problema della siccità con – 143 milioni di metri cui d’acqua negli invasi foggiani, secondo i dati aggiornati ad oggi del Consorzio di Bonifica della Capitanata. E’ allarme freddo e gelo nelle campagne dopo un inverno che si è classificato in Italia come il secondo più caldo dal 1800 a livello climatologico – dice Coldiretti – facendo registrare una temperatura addirittura superiore di 2,03 gradi rispetto alla media di riferimento.  “Dopo giorni di temperature che hanno toccato anche i 23 gradi sono crollate bruscamente e da qualche ora la Puglia è sferzata da venti gelidi, con fenomeni di gelate e nevicate a macchia di leopardo. Il clima pazzo non aiuta certamente la programmazione colturale in campagna. La brusca inversione di tendenza del meteo, tra l’altro, non aiuta a riempire gli invasi”, denuncia Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia.

L’agricoltura pugliese per effetto dei cambiamenti climatici – aggiunge Coldiretti Puglia – ha perso più di 3 miliardi di euro nel corso del decennio tra produzione agricola, strutture e infrastrutture rurali.

“La diminuzione di acqua negli invasi è stata continua e costante, mitigata solo parzialmente dalla sporadiche piogge torrenziali che hanno un effetto disastroso sui campi, soprattutto in Capitanata sul grano. Per questo è urgente avviare un Programma di azione regionale, in linea con il Programma Nazionale – aggiunge il delegato confederale di Coldiretti Foggia, Pietro Piccioni – tenendo sotto costante monitoraggio i tradizionali ed usuali mezzi di approvvigionamento (pozzi ed invasi) e di vettoriamento (condotte), ma anche conoscere i flussi d’acqua che vanno all’industria, al potabile e all’uso irriguo”.

Secondo il CNR, il 21% del territorio nazionale è a rischio desertificazione e circa il 41% di questo territorio si trova al Sud, riferisce Coldiretti Puglia.

In Puglia le aree affette dal rischio desertificazione sono pari al 57% – conclude Coldiretti Puglia  – e il conto pagato dall’agricoltura, soggetta ai cambiamenti climatici e alla siccità è salato. Il moltiplicarsi di eventi estremi, sfasamenti stagionali e precipitazioni brevi, ma intense e il repentino passaggio dal sereno al maltempo, con bruschi crolli o innalzamenti delle temperature, sono all’ordine del giorno e arrecano danni gravi alle colture nelle aree più colpite dal clima pazzo.

 

 

Tags: Coldiretti Pugliagelate
Previous Post

Covid, l’Università di Foggia attiva la consulenza psicologica online. Giovanna Celia a disposizione del personale particolarmente provato dalle restrizioni della libertà

Next Post

Coronavirus, restrizioni reiterabili fino al 31 luglio. Multe fino a 4mila euro: la bozza del decreto

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023