Non ce l’ha fatta l’operatore del 118, di soli 49 anni, ricoverato da qualche settimana presso il reparto di Rianimazione del Policlinico “Riuniti” di Foggia. L’uomo era ricoverato da qualche settimana nell’ospedale di Foggia dopo essere stato contagiato da Covid-19 durante il suo lavoro, “mentre prestava soccorso ad una persona in difficoltà”, aveva dichiarato il sindaco, Carmine D’Anelli.
Sin dall’inizio, le sue condizioni sono risultate molto critiche, nonostante non avesse particolari patologie gravi pregresse. La notizia ha sconvolto la comunità di Rodi Garganico.
In questi giorni è stata evidenziata la “strage silenziosa” di giovani nel Foggiano, dopo la scomparsa di quattro persone in poche ore. L’ultimo, in ordine temporale 43enne di San Severo, ricoverato nel reparto di rianimazione del policlinico Riuniti di Foggia. L’uomo, affetto da una disabilità, era molto conosciuto nella comunità sanseverese.
