Sono 60 i posti letto covid-19 autorizzati dall’Asl Foggia presso il Don Uva di Foggia, dei quali 20 già occupati. Nessuno dei pazienti al momento versa in condizioni gravi o preoccupanti.
Per quanto riguarda invece la sede di Bisceglie, l’Asl BT non ha – al momento – ritenuto di estendere al Don Uva l’attivazione di posti letto covid per l’emergenza sanitaria. “L’eventuale incarico ci troverà comunque pronti e strutturati all’evenienza”, hanno chiarito dal management.
Nei giorni scorsi, il direttore del dipartimento Salute della Regione Puglia, Vito Montanaro, ha fatto il punto della situazione con l’Asl di Foggia e il Policlinico Riuniti (hub dell’emergenza). Ancora una volta è stata segnalata la necessità di gestire i pazienti delle Rsa dei Monti Dauni (“Il Girasole” a Bovino e “San Raffaele” a Troia) e della clinica Villa Serena, nelle strutture attrezzate del territorio.
La clinica di via Lucera la scorsa settimana aveva istituito una task force di esperti che ha lavorato alacremente alla realizzazione di due reparti ospedalieri, uno per ciascuna delle due sedi pugliesi del Don Uva, appositamente predisposti e studiati per assistere e trattare clinicamente pazienti e/o operatori con esigenza di isolamento per sospetta infezione da covid-19.
I reparti sono stati realizzati secondo tutti i protocolli previsti dalle norme e protocolli in vigore nonché mediante l’ approvazione del dipartimento di prevenzione della competente Asl e saranno dotati di tutti i sistemi infrastrutturali, tecnologici, organizzativi e strumentali idonei per poter fronteggiare l’emergenza.
Per questo, è stata definita la possibilità del trasferimento di pazienti dalle Rsa del territorio al Don Uva di Foggia, “in quanto – fanno sapere dalla Regione – struttura più attrezzata per ospitare e curare tali tipoligie di pazienti”. Inoltre, il Policlinico ha attivato da ieri le consulenze di pneumologi presso la clinica privata per “effettuare un approccio predittivo all’ospedalizzazione presso l’ospedale di Foggia”. La “filiera” dell’emergenza dei focolai nelle Rsa del Foggiano, dunque, verrà gestita a Foggia sull’asse Don Uva-Policlinico.
