“400 miliardi di euro alle imprese, piccole, medie e grandi. Una potenza di fuoco. Potenzieremo il fondo centrale di garanzia per le pmi”. Lo ha detto il premier Conte in diretta tv al termine del Consiglio dei Ministri. “Tutto deve avvenire in modo celere”, ha aggiunto in merito ai tempi della burocrazia. “Abbiamo deliberato la sospensione di vari pagamenti fiscali e contributi e ritenute anche per i mesi di aprile e maggio”.
Si liberano 200 miliardi per la liquidità delle imprese e 200 miliardi per il sostegno dell’export. Nel decreto sulla liquidità alle imprese, rendono noto fonti del ministero, “si mobilitano 200 miliardi di prestiti con garanzie fino al 90% per tutte le imprese, senza limiti di fatturato”.
Rimane al 100% la garanzia sui prestiti per imprese piccole e medie. È quanto affermano fonti del Ministero dello Sviluppo – riporta Ansa – spiegando che si è chiuso l’accordo sul pacchetto di garanzie alle Pmi. Questi i punti: 1) 100% fino a 25mila euro senza alcuna valutazione del merito di credito; 100% (di cui 90% Stato e 10% Confidi) fino a 800.000 euro senza valutazione andamentale; 3) 90% fino a 5 milioni di euro senza valutazione andamentale.
“Confidiamo che per Pasqua la curva epidemica inizi ad essere discendente così da programmare la fase successiva verso la rinascita”, ha concluso il premier.
