Come state? “Andiamo avanti, è già un mese che non andiamo al cimitero, io mi sento morire, chiediamo solo che sia riaperto con tutte le precauzioni del caso, siamo disposte ad andare a turni, una volta a settimana”.
Parla a nome di tutte le mamme delle vittime della strada la signora Rosa Viggiano, in 200 hanno scritto una lettera al sindaco di Foggia Franco Landella per pregarlo di prendere in considerazione la possibilità di riaprire il cimitero (foto in alto by Federica Russo ndr) a maggio o subito dopo Pasqua per consentire a tutti parenti che vivono della loro visita ai cari morti di poter recarsi sulla loro tomba una tantum.
“Sappiamo che per Pasqua e Pasquetta il cimitero deve stare chiuso, sarebbe una pazzia aprirlo perché tanti lo utilizzerebbero come scusa per uscire. Noi abbiamo chiesto di poter andare una volta a settimana, con un calendario. Il sindaco ci ha risposto che non è possibile e alcune mamme vorrebbero recarsi in flash mob davanti all’ingresso martedì in segno di protesta. Io le ho dissuase, non ci sarà nessuna protesta, perché sappiamo le difficoltà del sindaco. Però, hanno disposto la chiusura del cimitero e i nostri morti sono rimasti con i fiori freschi, adesso avranno l’acqua marcia. Una volta a settimana con le mascherine, avendo sempre la distanza di un metro e cinquanta, possiamo andare. Tra l’altro al cimitero è impossibile trovare la folla, la maggior parte dei lotti sono aperti. Temiamo di non poter vedere i nostri ragazzi fino a luglio. Solo la domenica e il giorno dei morti c’è folla al cimitero, poi non c’è mai nessuno, non c’è nessun rischio se organizziamo un calendario. Non vedere i nostri morti fino a luglio è troppo. È la nostra mentalità andare al cimitero, che ci sia consentito pregare e portare i fiori almeno un giorno a settimana”, chiede Rosa.

