“Questa la situazione sotto le mie finestre. Via Piave 34. Porticato. Pieno centro. Immondizie a non finire, sporcizia e puzza nauseabonda, mosche. E, tra l’altro pipì e pupù degli extracomunitari che fanno la fila per questo bagno a cielo aperto. Siamo stanchi ed esasperati”. Inizia così la breve segnalazione di una lettrice foggiana a l’Immediato. Nel quartiere ferrovia si susseguono gli episodi che raccontano il degrado della zona, dal mancato rispetto delle normative anticoronavirus fino alla situazione igienica.
“In questo momento in cui siamo costretti a stare a casa, l’unica cosa che ci è rimasta è affacciarci alla finestra per prendere un po’ d’aria ma… non ci è permesso neanche questo – tuona la lettrice -. I bambini non possono neppure giocare sui balconi. E gli anziani? Poverini! Lasciamo perdere! L’Amiu è sorda! L’amministrazione comunale, peggio!”
