Tre operatori sanitari e 4 pazienti positivi nella Rsa situata presso la struttura dell’ex ospedale Umberto I di San Marco in Lamis. Quarantena per gli operatori, mentre due degenti sono stati trasferiti nell’area Covid. Per gli altri due disposto il ricovero in un nosocomio della provincia di Foggia.
“Il trend dei casi purtroppo è in aumento – ha detto il sindaco Michele Merla interpellato da sanmarcoinlamis.eu -. Per questo è estremamente necessario seguire le disposizioni e i consigli impartiti circa le misure di contenimento previste per contrastare il diffondersi del contagio da coronavirus”. Merla ha fatto sapere di essere in stretto contatto con la Direzione Generale e con il Dipartimento di Prevenzione della ASL di Foggia per le eventuali azioni di competenza da mettere in campo.
San Marco in Lamis è il primo comune di Capitanata scenario di un focolaio; nelle scorse settimane il sindaco aveva tuonato contro la notizia pubblicata da l’Immediato sulla crescita di contagi in paese. “Situazione sotto controllo, ferma a 16 positivi”, aveva riferito. Ma ad oggi i contagi sono circa 40, con il paese travolto anche dalla polemica del Venerdì Santo (200 persone in piazza nonostante le restrizioni). Vicenda per la quale si stanno muovendo gli organi inquirenti.
