Nella giornata del 22 aprile scorso, agenti di polizia del commissariato di San Severo hanno posto fine agli atti di maltrattamento subiti da una donna del posto ad opera del figlio tossicodipendente. Difatti, dopo aver svolto gli accertamenti di polizia giudiziaria hanno eseguito l’arresto per i reati di maltrattamenti in famiglia ed estorsione.
Dopo la denuncia della donna risalente al 18 aprile scorso, la donna si era rifugiata in casa della sorella per sottrarsi alle aggressioni del figlio ma quest’ultimo l’ha cercata ovunque, fino sul posto di lavoro dove ha danneggiato l’auto del datore di lavoro prendendola a calci.
Durante la stessa giornata, il giovane si è recato anche presso l’abitazione del padre e dell’attuale moglie dove ha aggredito fisicamente la donna, chiedendo soldi con prepotenza.
In serata, mentre la madre stava svolgendo la sua attività lavorativa, presso l’abitazione di un anziano, il giovane si è arrampicato tramite il condotto esterno del gas, guadagnando l’accesso sul balcone e dopo aver infranto il vetro dell’infisso, si è introdotto in casa puntando un arnese appuntito alla gola della madre urlandole che se non le avesse dato i soldi l’avrebbe ammazzata.
Ottenuto quanto richiesto, il giovane è fuggito ma poco dopo è stato fermato dagli agenti, i quali dopo aver formalizzato l’arresto, lo hanno accompagnato nel carcere di Foggia. Applicata la nuova normativa sul “codice rosso”.
