Altri contagi nelle strutture per anziani della provincia di Foggia. Il coronavirus spaventa anche Monte Sant’Angelo dove è risultata positiva un’operatrice sanitaria in servizio presso la casa di riposo “San Michele Arcangelo”. Si tratta di una dipendente che avrebbe contratto il virus in ambito extra lavorativo. Nelle scorse ore sono stati effettuati circa 50 tamponi, si attende l’esito dei risultati. Nella struttura risultano 35 anziani e 10 operatori.
La casa di riposo è gestita dalla cooperativa San Giovanni di Dio che ha subito provveduto ad effettuare, preventivamente, i test sierologici, risultati tutti negativi. Ma ora c’è apprensione per l’esito dei tamponi, atteso nelle prossime ore. Dall’azienda non escludono provvedimenti disciplinari se dovesse dimostrarsi che la dipendente non abbia adempiuto agli obblighi di quarantena.
Proprio pochi giorni fa, il sindaco Pierpaolo D’Arienzo aveva espresso la sua preoccupazione per l’avanzata del Covid-19 nel centro micaelico. “Non vi nascondo che sono molto preoccupato per questo aumento di casi nella nostra città – aveva riferito attraverso i social -. Questi numeri, in proporzione, ci consegnano un quadro allarmante”.
A Monte risultano oltre 20 casi accertati di coronavirus, un dato che non lascia tranquilla la comunità. “Dobbiamo restare a casa, è necessario il sacrificio e lo sforzo di tutti – la richiesta del sindaco -. Si pensa alla fase due, alle vacanze, al mare ma forse non è chiaro che con questi numeri in crescita ad attenderci ci sarà uno scenario ben diverso”.
