Da lunedì 4 maggio ripartirà anche il settore sanità, con ospedali pubblici, privati e ambulatori pronti ad effettuare nuovamente prestazioni finora bloccate. Sarà possibili tornare ad una “lenta normalità” con ricoveri, esami e visite non urgenti. È pronta la disposizione del dipartimento regionale Salute che autorizza Asl e ospedali alla ripresa dei servizi. A confermarlo è il direttore Vito Montanaro.
Anche i centri diurni, le Rsa, le Rssa potranno riprendere l’ordinaria attività, mentre per i Cup, i centri unici di prenotazione, bisognerà attendere ancora. La ripresa, però, potrà avvenire solamente se saranno rispettate determinate condizioni di sicurezza, come il distanziamento dei pazienti, percorsi che garantiscano zero contatti.
“Stiamo fornendo alle Asl e agli ospedali un elenco di regole da osservare per la riattivazione dei servizi – spiega Montanaro alla Gazzetta del Mezzogiorno – chi sarà nelle condizioni di ripartire già da lunedì prossimo potrà farlo, chi avrà bisogno di qualche giorno in più per adeguarsi potrà rinviare”.
L’obiettivo principale è smaltire le liste di attesa, bloccate ormai dal 9 marzo scorso.
