“Credevamo che la situazione di Emergenza Covid-19 e l’impegno profuso dai medici per strappare vite umane alla violenza del Coronavirus avesse potuto ricostruire un solido ponte di stima e fiducia tra cittadini e medici, spesso minato da incomprensioni e speculazioni, ma, forse abbiamo peccato di troppo ottimismo!” ha affermato Alfonso Mazza, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della provincia di Foggia, dopo aver appreso del grave ed increscioso episodio accaduto nella serata di ieri presso il Poliambulatorio di Vieste, dove la autovettura del medico di guardia, L.F., è stata gravemente danneggiata da un uomo che ha voluto vendicarsi contro il sanitario, reo di aver negato la ricetta di un farmaco non prescrivibile, secondo le normative vigenti.
“A nome del Consiglio Direttivo dell’Ordine e della comunità medica di Capitanata, che rappresento, esprimo al giovane collega sentimenti sinceri ed affettuosi di solidarietà ed esecrazione per l’ignobile gesto di intimidazione di cui è stato vittima ed auspico che le forze dell’ordine e la magistratura individuino e colpiscano severamente il responsabile di quest’atto criminale, compiuto ai danni di un rappresentante della categoria che, proprio in questi mesi, sta pagando a prezzo della vita l’impegno profuso per assolvere al sacro giuramento di Ippocrate!” – ha concluso Mazza.
