Niente cibo e bevande all’aperto. È quanto disposto dal sindaco di Foggia, Franco Landella che in un’ordinanza ha ufficializzato quanto già preannunciato nelle scorse ore. L’intento del primo cittadino è porre un freno agli assembramenti nei luoghi della movida.
“Ho deciso di emettere un’ordinanza che vieti il consumo di alimenti e bevande, in qualsiasi contenitore, in parchi e luoghi pubblici – aveva anticipato Landella -. I cibi e le bevande potranno essere consumati all’interno e nei pressi delle attività. Ci sarà, inoltre, una task force delle forze di polizia dedicata ai controlli nei luoghi di ritrovo serali, soprattutto nei week end e durante il ponte del 2 giugno”. Ma è già polemica per quel “nei pressi delle attività” che sa tanto di scaricabarile per i gestori dei locali, costretti a trasformarsi in vigili per evitare di essere sanzionati.
Le disposizioni comunali a riguardo, sono così esposte nell’ordinanza: “Su tutto il territorio comunale – si legge – è vietato il consumo all’aperto di alimenti e bevande in qualsiasi contenitore. Sono escluse dal divieto le aree all’aperto di pertinenza dei pubblici esercizi e degli esercizi commerciali limitatamente alle superfici autorizzate e purché venga assicurato, a cura dei gestori, il rigoroso rispetto delle linee guida regionali di cui all’Ordinanza del Presidente della Regione Puglia n. 237 del 17/05/2020. Il divieto vale dal 29 maggio 2020 al 2 giugno 2020 dalle ore 19:00 alle ore 06:00 del giorno successivo a ciascuna giornata”.
