Complice il cattivo tempo, il sabato della movida per gli adulti foggiani è stato molto ridotto, sono ancora poche le persone che scelgono di consumare al chiuso. Tavolini sparuti nelle varie piazze. Lo stesso non si può dire per i giovanissimi, che invece continuano ad assembrarsi nonostante i divieti nelle varie piazze e nei luoghi delle feste. Folla di sempre nel centro storico. I residenti di Piazza Mercato sono esausti, continuano a segnalare alle autorità competenti, ma nulla cambia. Tali comportamenti ovviamente danno molto fastidio ai gestori e ai vari esercenti, stremati dal Covid e senza incassi. Nelle immagini in alto, bottiglie e bicchieri abbandonati in strada e sulle panchine sia in centro storico che in altre zone della città come Piazza Padre Pio.
“Noi non possiamo vendere bottiglie e bicchieri e siamo costretti ad allestire tavoli, ma i distributori automatici sono tranquillamente aperti, si permette ai ragazzi di assembrarsi portandosi l’alcol che hanno acquistato nei supermercati. Le regole anti contagio valgono solo per noi?”, si chiedono gli esercenti del centro storico. Anche la storica Cornetteria di Lucia ha dovuto organizzare dei tavolini in prossimità del suo locale.
Triste risveglio per i residenti e per gli operatori di Amiu, che a Piazza Mercato hanno rimosso decine di bottiglie e bicchieri di plastica, decisamente non ritirati nei bar, ma portati da casa.