Il Tribunale di Foggia ha assolto la 38enne C.R., proprietaria di una struttura balneare sul litorale garganico e più precisamente sulla spiaggia di Mattinata. La sentenza 2745 nel procedimento numero 2315/16 ha messo fine alle battaglie della giovane donna, uscita vittoriosa dalle aule giudiziarie.
Un’operazione congiunta dell’agosto 2015 del Nucleo di Polizia Giudiziaria della Capitaneria di Porto di Manfredonia e della Compagnia Carabinieri di Manfredonia, aveva portato al sequestro di un lido balneare definito “apparente” perché in ipotesi sprovvisto delle previste autorizzazioni demaniali marittime su un tratto di spiaggia libera. All’epoca venne deferita l’occupatrice “sine titulo” alla competente Autorità Giudiziaria ai sensi degli articoli 54 e 1161 del Codice della Navigazione. Fu contestata anche la violazione dei sigilli essendo alcune strutture già oggetto di sequestro.
Di diverso avvisto il Tribunale di Foggia e il legale dell’imputata, l’avvocato Pierpaolo Fischetti: “Spiace aver dimostrato che avevamo ragione in un lungo lasso di tempo riservatoci dal processo ma la verità fattuale ci ha ripagato di un clamore mediatico e di un ludibrio continuo e avvilente che non potrà certo essere ripagato se non sotto l’aspetto materiale”.
Disposta con sentenza anche la restituzione di quanto sottoposto a sequestro ovvero: 51 basi di ombrellone aventi piattaforma in cemento con relativo tubo in PVC amovibile, 56 ombrelloni, 89 lettini sdraio, 34 tavolini portaoggetti, 9 tavolini e 24 sedie in plastica.
