l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » Fase 3, le associazioni di Capitanata trovano nuove forme di solidarietà. Obiettivo comune, supportare le comunità. Nuova puntata del format del CSV Foggia

Fase 3, le associazioni di Capitanata trovano nuove forme di solidarietà. Obiettivo comune, supportare le comunità. Nuova puntata del format del CSV Foggia

Di Redazione
4 Giugno 2020
in Cultura&Società
0
Share on FacebookShare on Twitter
ciao ciao: "" -

Lo stato di emergenza sanitaria scadrà entro il 31 luglio ma è ufficialmente iniziata la fase 3, quella del rilancio del Paese. Per tutto il periodo del lockdown le associazioni hanno fornito il proprio supporto alle comunità di appartenenza, adattandosi alle esigenze e alle norme nazionali, come l’Amico Enrico e il Coordinamento provinciale del volontariato di Protezione civile, protagonisti della settima puntata di #andràtuttobene, il format del CSV Foggia che racconta il volontariato nell’emergenza. 

In queste settimane, l’associazione l’Amico Enrico che, da diversi anni, “aiuta gli adolescenti e le loro famiglie a conoscere e superare eventuali disagi che le ragazze e i ragazzi possono attraversare durante l’età evolutiva”, come spiega il presidente Lorenzo Pedone, ha attivato numeri di ascolto (0881.334047; 380.7874633) a cui rispondono esperti, disponibili anche via mail (info@amicoenrico.it). “A causa del covid-19, siamo stati costretti a restare a casa: è stata una situazione nuova e per molti difficile; una prova che abbiamo dovuto imparare ad affrontare per evitare il contagio. Questo isolamento, doveroso e necessario, ha comportato modifiche nel nostro stile di vita e nelle nostre abitudini e l’allontanamento dagli affetti più cari. Dopo un evento traumatico di tale rilevanza, è inevitabile che ci siano ripercussioni sul benessere psicologico. Ecco perché abbiamo deciso di dare una mano, un aiuto concreto a chi sente il bisogno di uno spazio per sé, di un supporto e un sostegno psicologico. Non solo ragazzi, ma anche adulti e anziani possono rivolgersi a noi psicologi e pedagogisti per ricevere una risposta ai loro dubbi e alle loro angosce che potrebbero presentarsi come conseguenze psicologiche dell’emergenza”, spiegano gli psicologi Enrica Maggio, Eliana Frisoli, Andrea Croce, Maria Carmen D’Agostino e Veronica Lucido. Il sostegno, che si può richiedere previo appuntamento, potrà dare “una risposta ai timori, un parere sulle ansie; informazioni utili per sapere cosa fare per uscire dall’isolamento, con più fiducia e serenità. Non permettiamo al virus di contagiarci l’anima”, sottolinea la pedagogista Giovanna Specchio.

Sempre attivi, oggi come ieri, i volontari della Protezione civile che fanno parte del coordinamento provinciale di Foggia. “Siamo entrati in una nuova fase – spiega il presidente, Matteo Perillo – ma questo non significa un allentamento delle attività, anzi. Se da una parte i servizi di pronto spesa e farmaco, per chi era impossibilitato a uscire, non hanno più motivo di essere, perché finalmente si è un po’ più liberi, ora sono necessarie nuove prestazioni. Per esempio, la regolazione degli accessi ai mercati rionali e ai cimiteri, così come nelle stazioni e nelle chiese. In tutte queste situazioni, è importante l’impegno dei nostri volontari. Una raccomandazione per tutti: seguite le norme di distanziamento sociale e la maggiore igiene: non possiamo permetterci di tornare indietro. Dobbiamo seguire le regole, avere fiducia: solo così andrà tutto bene”. 

Tags: Csv Foggiafase 3Volontariato
Previous Post

I cittadini di Accadia dicono no ai due forni crematori al Cimitero. “Una scelta contro il popolo”

Next Post

Foggia, contributi per l’acquisto di ambulanze e autofurgoni: il bando è online. Così si sostengono malati e diversabili

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023