“Landella sfregia l’istituzione comunale con la complicità di Iaccarino, mentre Foggia precipita nella crisi economica e sociale”. Tanto dichiarano in una nota in segretario cittadino del Partito Democratico di Foggia, Davide Emanuele, e dei consiglieri comunali Pasquale dell’Aquila, Lia Azzarone, Francesco De Vito, Michele Norillo e Annarita Palmieri.
Ecco il loro pensiero.
Franco Landella sfregia l’istituzione comunale con la complicità esplicita di chi, il presidente del Consiglio comunale Leonardo Iaccarino, ha prima offeso e poi svenduto una funzione di garanzia democratica.
Oggi è stato pubblicamente sancito che il centrodestra è totalmente succube del sindaco e che tanto gli uni che l’altro usano la più importante istituzione cittadina per regolare conti personali e interessi elettorali.
Oggi, a Palazzo di Città, è stata messa in scena una farsa che nulla ha a cha fare con la politica e con il mandato elettorale ricevuto dai cittadini.
Perché mentre sindaco, presidente del Consiglio comunale e consiglieri hanno polemizzato e litigato la città è precipitata nella sua peggiore crisi sociale ed economica.
Continuano ad aumentare le persone che non riescono a mettere il piatto a tavola così come le serrande che restano chiuse. La disoccupazione cresce e nessuno a Palazzo di Città sembra preoccuparsene. La criminalità, organizzata e non, continua a predare e tutti i do-cumenti e tutte le parole dei mesi scorsi sono rimasti lettera morta.
La città continua ad essere sporca e buia. Le strade continuano ad essere dissestate. I servizi comunali continuano ad essere inefficienti.
Nulla è cambiato in positivo tranne, forse, la relazione tra Franco Landella e Leonardo Iac-carino, oggi nuovamente sodali chissà per quale magnifica battaglia in favore della città.
Certo, il sindaco dirà alla città che è sempre e tutto colpa del centrosinistra che ha governato Foggia o della Regione Puglia o del Governo o di chissà quale flagello biblico.
Perché è sempre responsabilità di altri, mai sua nonostante i 6 anni trascorsi a cercare di governare Foggia senza riuscire a risolvere uno solo dei problemi che cittadini denunciano quotidianamente.
