Ingressi contingentati, entrate e uscite separate, esami scaglionati con la necessità di un testimone per via della non pubblicità dell’interrogazione d’esame con la commissione. È una Maturità completamente diversa quella della pandemia da Covid. Le scuole per il primo giorno di riapertura sono quasi dei bunker.
Ma i ragazzi e le ragazze in tutti gli istituti scolastici foggiani sono stati entusiasti per questo primo giorno d’esame, che è coinciso anche col primo giorno dentro la scuola dopo i mesi del lockdown e l’interruzione delle lezioni in presenza.
“Ero ferrata allo scritto, mi spiace non aver potuto sostenerlo, è stato emozionante oggi tornare a scuola”, dice Noemi del Notarangelo Rosati, che ha tre indirizzi tra Biotecnologie Sanitarie, Relazioni Internazionali per il Marketing e Amministrazioni Finanza e Marketing.
Grande goliardia al Liceo Scientifico Volta. Gli amici non possono assistere agli esami con tutto ciò che questo significa anche in termini di rivalità e piccole invidie: nessuno potrà mettere in discussione meriti e performance.
Tutti affiatati però al Volta. Si entra e si sottoscrive prima una autorizzazione anti contagio e poi si attende in una saletta riservata per poi accedere alla sede della commissione.
Fuori qualche genitore, come il padre di Luca. “Mio figlio era molto bravo allo scritto, non sa ancora quale facoltà scegliere, ha tre opzioni per ora”.