Due uomini di stretta osservanza ceriana sono stati indicati per i due ruoli apicali dell’Udc. Per la provincia l’allevatore e pescatore garganico Mario Basile e per la segreteria cittadina foggiana Francesco D’Innocenzio, ingegnere di Foggia 54enne, nominato dal segretario nazionale Lorenzo Cesa.
“Ringrazio l’On. Cesa per aver dato fiducia alla mia persona – dichiara D’Innocenzio – il mio obiettivo sarà quello di rilanciare l’azione politica partendo dalle donne e dagli uomini che hanno contribuito alla composizione della lista dell’UDC alle elezioni comunali con l’elezione di Antonio Capotosto”.
A Francesco D’Innocenzio giungono gli auguri di un proficuo lavoro dal neo coordinatore provinciale del partito centrista Mario Basile e dal consigliere regionale Napoleone Cera che afferma: “Un punto fermo del nostro partito. Ha sempre lavorato con costanza e passione nell’ottica di far valere sempre gli ideali democratici e cristiani. Sono certo che saprà fare bene, portando l’UDC come punto di riferimento per i tanti moderati nella città capoluogo”.
Intanto, nonostante alcune prese di posizione baresi di Michele Laforgia leader della sinistra del capoluogo regionale, Napi Cera dovrebbe essere ormai lontano dalla coalizione del presidente Michele Emiliano.
Nei giorni scorsi si è tenuta a Lesina una riunione tra tutti i ceriani per ribadire l’impegno in Forza Italia, partito che avrebbe aperto le porte al consigliere regionale uscente.
Cera avrebbe avuto un colloquio con Silvio Berlusconi e avrebbe tutto l’appoggio del suo avvocato Francesco Paolo Sisto. C’è chi dice che potrebbe anche far meglio di Giandiego Gatta nel partito azzurro. (In alto, D’Innocenzio e Cera)
