Ci sono ancora moltissime difficoltà nel mondo dello spettacolo e dei tecnici del suono, degli studi di registrazione e degli show live.
Salvatore Imperio e Marco Maffei e altri 14 firmatari avevano inviato durante il lockdown una proposta al Comune di Foggia e alla Regione Puglia per equiparare anche i tecnici ad artisti ed attori, con una diminuzione delle giornate lavorative ed altre regolamentazioni per degli sgravi e per dei sostegni. I pochi aiuti statali arrivate alle categorie non riescono a risollevare un settore tra i più danneggiati dall’emergenza pandemica. Alcune proposte di Imperio e dei suoi colleghi, anche veicolate dal M5S, sono state accolte nel Veneto di Zaia. E in Puglia se n’è fatta portavoce la Cgil.
“Io e Marco Maffei siamo stati anche auditi dalla commissione bilancio del Comune di Foggia, vogliamo una risposta dall’assessorato alla Cultura – spiega Imperio a l’Immediato -. L’Imu, la Tari e le altre imposte non sono state rinviate. Io e Marco Maffei vogliamo un confronto pubblico con l’assessora Anna Paola Giuliani e il dirigente Carlo Dicesare. Ben vengano i giochi estivi in Villa di questo Foggia Estate di cui si comincia a parlare, ma a noi serve altro”.
