Alcune sere fa, a Cerignola, una pattuglia dei carabinieri locali, in servizio di perlustrazione lungo via Campagnola, ha notato che dalla porta di ingresso di una abitazione abbandonata, un ragazzo stava consegnando un pacchetto ad una persona, ricevendo in cambio del denaro. Notato lo scambio sospetto, i militari sono intervenuti bloccando il “cliente”, trovato in possesso di dieci bustine contenenti della marijuana. Immediatamente dopo, fatta irruzione nell’abitazione, i carabinieri hanno sorpreso il ragazzo che nel frattempo aveva già gettato del materiale in una stufa a legna, appositamente lasciata accesa nella stessa stanza, nonostante il gran caldo.
La perquisizione domiciliare, poi estesa a casa del pusher, ha comunque consentito di rinvenire e sequestrare due involucri, contenenti rispettivamente 0,6 grammi di cocaina, suddivisi in 4 dosi, e 0,3 grammi di hashish, nonché vari strumenti per tagliare e confezionare la droga, quali un bilancino di precisione, un paio di forbici, un taglierino e diverse bustine di plastica. Il 22enne, cerignolano già noto ai carabinieri, è stato trovato anche in possesso della somma in contanti di 510 euro, sottoposta a sequestro perché ritenuta provento dell’illecita attività di spaccio. Il ragazzo è stato dichiarato in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti ed è stato sottoposto agli arresti domiciliari, dove è rimasto ristretto, su disposizione del gip del Tribunale di Foggia, anche dopo l’udienza di convalida dell’arresto.
