“Gentile redazione in merito alla notizia apparsa sulla vostra testata il giorno 30/06/2020: “Entrano in un garage e rubano borsello sotto al naso della vittima, due ragazzi fermati a Manfredonia. Uno è minorenne”, sento doveroso quale parte lesa, fare alcune precisazioni, con la premessa che trattasi di furto con tecnica dell’appostamento, non di una banale distrazione infatti i 2 ladri si sono tra l’altro introdotti in proprietà privata”. Inizia così la lettera di precisazioni della vittima di un furto avvenuto nella città del golfo e raccontato ieri dai carabinieri del Comando provinciale di Foggia attraverso un comunicato stampa.
“Non vi è stato alcuna rincorsa da parte dei carabinieri nei confronti del primo fuggitivo – si legge nella precisazione – in quanto dopo la caduta lo stesso ‘malcapitato’ riprendeva subito la corsa e braccava nuovamente il ladro consegnandolo successivamente ai carabinieri che nel frattempo sopraggiungevano sul posto”.
E ancora: “Alle autorità giunte sul posto, immediatamente venivano fornite indicazioni sul tragitto intrapreso dal complice e descrizione dello stesso, i due infatti si dividevano a pochi metri di distanza da dove veniva braccato il primo, e purtroppo le ricerche non venivano attivate immediatamente ma solo dopo circa un’ora (dopo aver confermato il riconoscimento con il riscontro fotografico, in una zona dove è zeppo di locali con telecamere)”.
“Nel frattempo attivavo personalmente la localizzazione gps di uno dei due cellulari (il primo perso dai ladri durante la fuga veniva recuperato da un amico, consegnato poi alla locale stazione carabinieri e riconsegnatomi). Fornivo così la posizione del telefono ancora smarrito alle autorità per agevolare l’eventuale localizzazione del ladro e della refurtiva. La refurtiva veniva ritrovata in parte in un garage dove il secondo ladro (minorenne) conduceva le autorità. La refurtiva è stata recuperata e riconsegnata in parte. Attualmente non risultano ancora ritrovate le chiavi di una autovettura e lo stesso cellulare su cui è stata attivata la localizzazione, per i quali riporto qui l’annuncio di smarrimento pubblicato su facebook, nella vana speranza di ricerca con esito positivo:
‘Buongiorno ieri 26/06/2020 alle ore 19.20 circa mi è stato sottratto un marsupio con delle chiavi ed un telefono cellulare, vi chiedo cortesemente di pubblicare questa segnalazione affinché riesca a raggiungere più gente possibile per aiutarmi nel ritrovamento. La chiave era di una automobile con portachiavi in ferro Stemma Renault ed il telefono un Xiami Redmi 7Pro nero. Nel caso potete contattare il numero 3423334074 oppure la compagnia Carabinieri di Manfredonia. Vi prego cortesemente di pubblicare la segnalazione per aiutare la mia ricerca'”.
