È morto a Vieste, dopo una vita criminale, Rossano Cochis detto “Nanu”, storico braccio destro di Renato Vallanzasca negli anni ’70. Nanu era su un gommone a Vieste, giovedì pomeriggio, quando si è tuffato in mare per poi riemergere già cadavere. Si sospetta un infarto.
L’uomo era stato condannato all’ergastolo e aveva trascorso quasi quattro decenni dietro le sbarre. Al momento della morte era libero con la condizionale, beneficio che non è mai stato concesso al suo ex capo, Renato Vallanzasca. Rossano Cochis aveva fatto parte della cosiddetta Banda della Comasina, gruppo criminale molto violento ma che in realtà aveva avuto una storia relativamente breve nella criminalità milanese, ispirando comunque storie e cinema. (In alto, da sinistra, Vallanzasca e Nanu)
