È già in cella per altri reati, ma adesso Rocco Moretti junior rischia un’altra condanna a 5 anni e 4 mesi nel processo per droga che si sta svolgendo a suo carico con il rito abbreviato. Questa la richiesta dell’accusa per il giovane rampollo della mafia foggiana, figlio di Pasquale e nipote di Rocco “il porco”, Mammasantissima della Società. Il giovane, 23 anni, al momento detenuto ad Ariano Irpino, è accusato di detenzione ai fini di spaccio di 113 grammi di cocaina.
Moretti junior, erede naturale degli storici boss della batteria Moretti-Pellegrino-Lanza, fu arrestato il 18 dicembre del 2019, beccato in flagranza dopo una perquisizione. In quel momento, il 23enne era ai domiciliari per tentata estorsione ad una nota profumeria (per questa vicenda è già stato condannato in appello). Lo stesso giorno iniziò a collaborare con la giustizia, il 38enne Carlo Verderosa, ex membro del gruppo “morettiano”. Anche sulle dichiarazioni del pentito si poggiano le accuse a Moretti junior, dal quale Verderosa si sarebbe recato solo poche ore prima del blitz di polizia per consegnare droga. Proprio questa informazione rivelata agli inquirenti, avrebbe portato alla perquisizione e infine all’arresto del giovane nipote del capomafia. (In alto, da sinistra, Moretti jr e Verderosa; sullo sfondo, aula di tribunale)
