Più che sereno il sindaco di Carpino Rocco Di Brina sulla nuova governance della Comunità del Parco del Gargano, dopo la bocciatura di quella precedente nominata in pieno lockdown dal Ministero dell’Ambiente.
In una nota il dem Di Brina fa sapere i prossimi passi: “Si è riunita la comunità del Parco Nazionale del Gargano per ripetere la elezione dei propri quattro rappresentanti in seno al consiglio direttivo dell’Ente. Ho accolto, come già anticipato, l’invito del Ministero dell’Ambiente affinché si evitassero inutili e dispersivi contenziosi che avrebbero compromesso la funzionalità del Parco. Il mio alto senso di responsabilità e di rispetto delle istituzioni mi ha indotto a convocare la riunione che si è svolta oggi alle 15 presso la sede del Parco e durante la quale si è provveduto alla revoca della delibera precedente tanto contestata e quindi ad una nuova votazione segreta che ha riconfermato tutti e quattro i componenti già designati in precedenza. Tutto ciò a riprova del fatto che già con la precedente votazione era stata rispettata la volontà politica della Comunità nonché la regolarità procedurale. Rivolgo i miei auguri di buon lavoro ai colleghi sindaci di Cagnano Varano, Rignano Garganico, San Marco in Lamis e Vico del Gargano, nonché a tutto il consiglio direttivo. Cadono così nel vuoto tutte le grida protese a smascherare chissà quali imbrogli e quali abusi di potere. Le regole della democrazia vanno rispettate sempre e comunque”
