Niente Udc, nessun patto tra Franco Landella e Raffaele Fitto. Le notizie che sembravano far presagire una campagna elettorale in discesa per il leader di Maglie in Capitanata sono state depennate. È un terremoto quello del centrodestra di Capitanata. Nulla di fatto nell’incontro di Bari.
“Ci siamo lasciati in malo modo. È evidente che non vogliono i voti del sindaco di Foggia, vogliono che stiamo fermi”, dice a denti stretti il primo cittadino a l’Immediato.
A tre giorni dalla consegna delle liste, l’eventuale passaggio nel centrosinistra di Michele Emiliano non è automatico. Anzi. “Tutto è possibile in politica, ma proprio tutto” conclude.
Negli ultimi giorni tutti coloro che siedono nella sua maggioranza in Comune, a cominciare dal segretario provinciale azzurro Raffaele Di Mauro fino ai vari maggiorenti meloniani e leghisti si sono guardati bene dal prendere posizione pubblica a favore del sindaco e di sua cognata Michaela Di Donna.
Come tornare in aula di fronte ad una maggioranza così divisa e parzialmente ostile alla sua figura?
È questo il vero dilemma di Landella, da sciogliere nei prossimi 3 giorni, al di là delle regionali e delle ambizioni della dirigente forzista.
