“Diciotto appartamenti realizzati tra mille ostacoli. Per noi, per la mia amministrazione, un traguardo importante. Per tanti concittadini la realizzazione di un sogno, e il riconoscimento di un diritto arrivato dopo oltre trenta anni. Ida, la più anziana, ha aspettato più di tutti. E noi siamo felici della serenità ritrovata”.
Ha commentato così sui social il raggiungimento della assegnazione e della consegna delle case di edilizia economica e popolare il sindaco di Troia Leonardo Cavalieri. A corredare la notizia il suo abbraccio con la signora Ida, una immagine, come ha scritto, “di calore e tenerezza, di gioia e gratitudine”, che racchiude “tutto ciò che un sindaco possa desiderare”.
A l’Immediato il giovane primo cittadino dem della città del rosone ha spiegato la sua soddisfazione. “È stato un progetto che è partito nel 2015 ed è terminato in questi giorni. Siamo orgogliosi del nostro programma, la realizzazione degli alloggi popolari è stato il primo disciplinare della mia amministrazione. Consegnare le chiavi degli alloggi a 18 famiglie della mia città per me è solo ed esclusivamente motivo di orgoglio”.
Lei ha raccontato anche la storia della signora Ida? Perché l’ha commossa?
“È stato bello l’abbraccio della signora, inaspettato soprattutto in questi momenti Covid. È stato un abbraccio liberatorio per la signora. Erano 30-40 anni che il Comune non dava un alloggio popolare. Per noi è un ulteriore motivo di orgoglio ed è anche un monito per fare sempre meglio”.
Ma non è finita qui. “Al momento abbiamo una graduatoria aperta, grazie alla nuova legge del 2015 che ha impedito di fatto l’occupazione abusiva degli alloggi la graduatoria sta andando avanti”.