Alla festa della prima comunione di San Giovanni Rotondo c’era anche un dipendente dell’ex Sofim (ora Fpt-Cnh Industrial), nella zona industriale di Foggia. L’operaio sarebbe andato al lavoro per un paio di giorni perché asintomatico. L’azienda, tuttavia, risponde a tutti i requisiti di sicurezza (percorsi Covid e dispositivi di protezione individuale) e, dunque, non ci sarebbe grande preoccupazione per potenziali contagi all’interno di uno dei capannoni della fabbrica.
In ogni caso, l’Azienda sanitaria locale sta ricostruendo la catena dei contatti. La gran parte dei positivi riscontrati oggi, viene riferito da fonti dell’Asl, viene da “focolai familiari”. Non ci sono situazioni nuove particolarmente rilevanti. Si attende dunque l’esito della ricostruzione all’interno della fabbrica, dopo i due casi positivi all’ex Alenia (Leonardo) di qualche giorno fa. Bisogna precisare che, con cadenza settimanale, viene convocato l’organo che si occupa della sicurezza interna, dalla quale risultano rispettati tutti gli obblighi per il contenimento della pandemia. In questi giorni, ci viene riferito, alcuni operai sarebbero stati allontanati perché rifiutavano di indossare le mascherine.
