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Home » Alleanza Emiliano-M5S, Puglia “laboratorio politico” nazionale. Prossima tappa agricoltura e ambiente e la collaborazione Bari-Roma Bruxelles

Alleanza Emiliano-M5S, Puglia “laboratorio politico” nazionale. Prossima tappa agricoltura e ambiente e la collaborazione Bari-Roma Bruxelles

Di Antonella Soccio
28 Ottobre 2020
in Politica
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ciao ciao: "" -

Sono in attesa delle decisioni di Michele Emiliano i vari portavoce pugliesi pentastellati dopo la prima riunione svoltasi in videoconferenza, che ha visto la partecipazione dei piddini più emilianisti come i deputati PD, Marco Lacarra, Ubaldo Pagano e Alberto Losacco, della senatrice dem Assuntela Messina e dei pentastellati più dialonganti come gli europarlamentari M5S, Chiara Gemma, Rosa D’amato, Mario Furore, i deputati M5S – Mara Soave Alemanno, Giovanni Luca Aresta, Leonardo Donno, Francesca Galizia, Giorgio Lovecchio, Anna Macina, Francesca Troiano, Giovanni Vianello, i senatori M5S Gianmauro Dell’Olio, Daniela Donno, Marco Pellegrini, Mario Turco (Sottosegretario) e Bruna Piarulli e i deputati e senatori del Gruppo Misto – Rosalba De Giorgi, Alessandra Ermellino, Paolo Lattanzio, Maurizio Buccarella.

Nel corso della riunione, come si sa, non si è parlato né di assessorati né di collaborazioni in aula. Il Presidente Emiliano del resto ha bisogno di qualche numero in più, se dopo i ricorsi comunque si sancirà per lui il consiglio a 27 nella maggioranza invece che a 29.

“Il Presidente ci avrebbe fatto sapere se ci ri-aggiornavamo con una riunione tematica o continuavamo sulla scia di questa prima riunione. I temi che ha posto erano tutti di collaborazione Bari Roma Bruxelles”, ratifica a l’Immediato Mario Furore. Le tematiche sono state tante, ma soprattutto sono state centrali quelle ambientali, che sono una delle stelle del MoVimento.

Per ora appare difficile che Emiliano possa far entrare i pentastellati in Giunta, sono tanti gli esclusi delle varie liste che potrebbero non raggiungere l’elezione nonostante i ricorsi, che vanno in qualche modo ripescati. Le due donne mancanti saranno di certo pescate a sinistra e tra i pizzarottiani, di concerto con i pisicchiani.  La Puglia appare quindi un vero laboratorio nazionale, per una alleanza strutturale tra Pd e M5S, che oggi non solo governa, ma potrebbe presentarsi anche alle prossime Politiche.

Intanto la base che ha a cuore i temi agricoli è molto scossa dalle ultime indagini sul Psr. L’agronomo e docente Roberto Carchia, consulente europeo e stretto collaboratore con l’ex grillino senatore Saverio De Bonis, tra i fautori della battaglia contro il glifosato e a favore dei grani antichi è netto.

“La truffa sta proprio nel modo in cui l’Europa impone di spendere i soldi agricolo passando per il progettificio clientelare delle regioni. Se un tecnico dovesse inserire una pratica Psr o pif o gal nel portale regionale utilizzando i dati reali delle aziende agricole: finirebbe negli ultimi posti della classifica e qualora dovesse essere approvato l’agricoltore avrebbe serie difficoltà a farsi finanziare dalle banche. Questo perché tutto il comparto del mondo agricolo è caratterizzato da una economia basata sul “sottocosto” dei prezzi dei prodotti agricoli rispetto ai costi di produzione. Ed ecco perché sulla scia del green deal i fondi comunitari che provengono dai “consumatori europei “ devono essere utilizzati unicamente per produrre cibo biologico senza chimica erogando direttamente gli aiuti ai produttori agricoli, questo affinché i costi dei prodotti biologici per il consumatore assumano lo stesso livello di quello con la chimica. Purtroppo a partire dagli anni 90 industria commercio e finanza con l’aiuto delle politica si è appropriato dei fondi agricoli europei sottraendo agli agricoltori il “reddito vitale” per produrre cibo di qualità per i consumatori che lo finanziano con le proprie tasse. In pratica i consumatori finanziano inconsapevolmente tutta questa massa di farabutti che in cambio lì avvelenano e distruggono le economie agricole di tutta l’Europa

Tags: BruxellesM5SMario FuroreMichele Emiliano
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