“In riferimento alla paziente oncologica recatasi al Policlinico Riuniti di Foggia, si precisa che la paziente è giunta al Pronto Soccorso nella tarda mattinata del 5 novembre ed è stata dimessa con ricovero il 6 novembre”. Inizia così la nota del Policlinico Riuniti di Foggia sul caso della paziente rimasta oltre 26 ore in attesa di un posto letto. “Presso il Pronto Soccorso – riferiscono dal nosocomio di viale Pinto – per la signora sono stati seguiti tutti i protocolli interni di diagnosi e terapia, al termine dei quali la paziente è stata ricoverata presso la Struttura di Medicina Interna ospedaliera dove sta proseguendo l’iter diagnostico terapeutico a lei consono”.
“Durante la permanenza in Pronto Soccorso – continuano -, la signora è stata accolta in una sala provvista di bocchettoni di attacco per l’ossigeno e con disponibilità di poltrone da trattamento, che consentono la reclinazione dello schienale e il sollevamento del poggiapiedi, che vengono regolarmente sottoposte a sanificazione come tutta l’area. Inoltre, ai pazienti che permangono in quell’area del Pronto Soccorso viene dispensato quotidianamente il vitto”. Nonostante la precisazione del Policlinico, resta preoccupante dover attendere oltre 26 ore per un posto letto. Con inevitabili disagi per la donna, gravata dalla malattia e impossibilitata per tutto quel tempo a poter usufruire di un materasso sui cui riposare.