“Nel Foggiano la situazione è complicata. Per favore, riportate le bombole in farmacia. Non ci stancheremo mai di rivolgere questo appello ai nostri pazienti. Dobbiamo riaverle per farle ricaricare. Al governatore Emiliano chiedo invece di sbloccare la situazione dell’ossigeno liquido, affinché sia mutuabile per i pazienti Covid. Ciò eviterebbe di intasare ancora di più gli ospedali, già in sofferenza”. Questo l’appello di Rosalba Manuppelli, consigliera dell’Ordine dei farmacisti di Foggia.
Sul tema, il commento dalla nota farmacia Telesforo: “C’è una enorme richiesta di ossigeno che supera di gran lunga la capacità del sistema di soddisfare le richieste – fanno sapere -. In farmacia noi abbiamo in dotazione due bombole da 14 litri 300 bar che sono attualmente fuori. Non sempre i clienti restituiscono le bombole finita l’emergenza e le tengono in casa per sicurezza. Altri non le restituiscono anche quando sono esaurite. Devo però dire che tra i nostri clienti c’è un alto senso civico e di responsabilità per cui, fortunatamente riusciamo a farle ‘girare’ anche se non riusciamo a soddisfare tutte le richieste. Per le bombole di maggiori con capacità da 20 o 27 litri il rapporto è diretto tra le aziende che si occupano di ossigeno e i clienti. Per chi è già ‘nel giro’, e restituisce una bombola, non ci sono grandi problemi perché gliela ricaricano e gliela riconsegnano. Il vero dramma è per le nuove richieste, per il primo accesso, per le urgenze, in quanto non ci sono bombole a sufficienza per la richiesta straordinaria di questo momento pandemico”.