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Home » Movida violenta a Foggia, arrestata ragazza di 20 anni: morsi e bottigliate contro sue coetanee. C’è anche l’accusa di stalking

Movida violenta a Foggia, arrestata ragazza di 20 anni: morsi e bottigliate contro sue coetanee. C’è anche l’accusa di stalking

Di Redazione
24 Novembre 2020
in Cronaca
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ciao ciao: "" -

La squadra mobile di Foggia, a seguito di attività investigativa coordinata e diretta dalla Procura della Repubblica, ha dato esecuzione all’ordinanza della misura cautelare personale della custodia in carcere emessa dal gip del tribunale nei confronti di una giovane donna di 20 anni resasi responsabile di stalking e di lesioni personali in danno di altre due ragazze. I fatti risalgono alla notte del 30 agosto scorso e si sono svolti nella zona centrale di Foggia. Le due ragazze si trovavano in compagnia di altre amiche all’interno di una cicchetteria quando sono state aggredite verbalmente, con parole ingiuriose e minacce di morte, dall’indagata che riteneva le due donne colpevoli di averla derisa qualche giorno prima. Il pronto intervento di alcuni avventori ha consentito però l’allontanamento dal locale dell’indagata.

Tuttavia, mentre le ragazze si allontanavano poco dopo dal locale, discutendo sbigottite per l’accaduto, vennero nuovamente raggiunte dall’indagata che sbucò inaspettatamente alle loro spalle ricominciando ad ingiuriarle per poi passare alle vie di fatto aggredendo una di loro, tirandole i capelli e dandole un morso sul naso che le procurò lesioni guaribili in sette giorni. A quel punto le ragazze presenti intervennero in soccorso dell’amica ferita, circostanza questa che infastidì l’indagata che continuò a lanciare insulti e minacce per poi allontanarsi.

Non contenta, dopo qualche ora, l’indagata, in pigiama e ciabatte, raggiunse nuovamente il gruppo di ragazze mentre erano sedute su una panchina e, apprendendo che quella ferita era andata via, iniziò a minacciare l’amica con cui l’aveva vista all’interno della cicchetteria. Subito dopo, prese dall’immondizia una bottiglia di vetro, la ruppe a terra e con i cocci colpì la giovane ragazza al viso, alla schiena ed alla testa. La ragazza sanguinante e dolorante fu soccorsa da un passante e trasportata in ospedale dove venne medicata e suturata. Purtroppo le lesioni procurate al viso ne determinarono uno sfregio permanente con necessità di rivolgersi ad un chirurgo plastico.

L’insieme degli elementi di prova raccolti dalla squadra mobile, consistenti nelle dichiarazioni rese dalle parte offese e dai testimoni nonché dai referti medici, hanno consentito alla Procura della Repubblica di ricostruire l’accaduto e di richiedere l’emissione della misura cautelare in carcere che è stata accolta dal gip del tribunale, sussistendo gravi indizi di colpevolezza nei riguardi della indagata.

Alla giovane, oltre al reato di lesioni personali, viene contestato anche quello di stalking nei confronti delle due ragazze rimaste ferite atteso che la pervicacia manifestata contro le persone offese, ingiuriate, minacciate ed aggredite in più momenti, hanno determinato nelle due vittime uno stato di ansia, timore e preoccupazione per la propria incolumità e quella dei propri congiunti, costringendole per diverso tempo a non circolare per strada da sole nel timore di essere nuovamente aggredite. L’arrestata, dopo le formalità di rito, è stata condotta nella casa di reclusione di Trani, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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Tags: Foggiamovidapolizia
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