“Leggere che i dati sul numero dei pazienti ‘positivi’ per infezione da Covid-19 nel comune di Cerignola sarebbero largamente sottostimati, per colpevole mancata comunicazione degli esiti dei tamponi rapidi ai medici di Medicina Generale e, quindi, al Dipartimento di Prevenzione della ASL della provincia di Foggia, lascia molto perplessi e turbati”. Lo hanno dichiarato Alfonso Mazza, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri di Foggia ed il responsabile dell’Ufficio Aziendale delle Cure Primarie, Pierluigi De Paolis neo eletto prossimo presidente dell’Ordine – perché la denuncia di una malattia contagiosa come quella da Sars-Cov-2 è un atto obbligatorio per i medici e non solo, al fine di tutelare la salute di tutta la popolazione”.
“Se qualcuno possiede dati ‘certi’ differenti da quelli ufficiali della ASL e della Regione Puglia, li metta pure a disposizione delle Autorità per il bene della popolazione della Daunia e per impedire un’ulteriore espansione della pandemia, che ha colpito violentemente il nostro territorio – hanno aggiunto i medici – altrimenti ci si rende complici di quanti, senza alcuna giustificazione ammissibile, potrebbero nascondere situazioni in grado di danneggiare tante altre persone. In ogni caso ed in ogni occasione i medici non possono che lasciarsi guidare nei comportamenti in favore dei propri assistiti dai dati scientifici e ripetibili riconosciuti come tali dalle Istituzioni ufficiali e non da ipotesi ventilate, tutte da comprovare”, hanno concluso Mazza e De Paolis”.
