Una lettera per ringraziare il personale dell’Ufficio Igiene di Manfredonia dopo un lungo e duro periodo alle prese con il Covid-19. La riportiamo
In questo periodo di emergenza sanitaria che sta vivendo tutto il mondo, a causa del Covid-19, si sentono molte voci contraddittorie sull’andamento di questa pandemia. Nel mese di novembre la mia famiglia è stata colpita da questo virus e quando ti arriva questa notizia la mente comincia a vagare per cercare qualche appiglio per motivare tale situazione.
La cosa più devastante, è il lato psicologico, di chi è colpito direttamente dal Covid-19 e di tutta la famiglia che ne è partecipe, di quanto sta accadendo intorno a noi, con pensieri quasi sempre negativi, perché non sai mai il domani come sarà. Durante questo periodo durato circa un mese, ecco giungere una voce anonima, amica, che portava luce e tranquillità nella mia famiglia, spiegandoci i vari percorsi da fare durante la fase Covid-19.
La prima cosa che chiedeva, questa donna anonima, la situazione di salute di tutti i componenti della famiglia, sia di chi era stato colpito dal Covid-19 che degli altri componenti; dando la sua disponibilità per qualsiasi consiglio per rafforzare il lato psicologico.
Di fronte a tale comportamento più che professionale ma soprattutto umano la mia famiglia non può dire, che, grazie a questa donna rimasta anonima per tutto il percorso della malattia, la definisco con questa semplice frase ‘la sua voce portava luce e serenità nella mia famiglia grazie, grazie’. Per quanto sopra descritto, e per l’evidente operato fatto con eccellenza, professionalità ed umanità, non mi resta che esprimere un apprezzamento encomiabile verso l’infermiera rimasta anonima e di tutto il personale dell’Ufficio Igiene di Manfredonia per quello che fanno.
