“I teatri del mondo sono tutti chiusi. Il Teatro Giordano apre a dicembre 2020 per una festa privata!”. È quanto denunciato in una lettera anonima inviata all’ex consigliere comunale Giuseppe Mainiero che non ha esitato a pubblicare la missiva corredata di foto. “Il Teatro Umberto Giordano riapre per gli amici e con tanto di autorizzazione. Ci sarebbero gli estremi per una denuncia? Inutile chiederselo, lo ritengo inutile”, commenta su Facebook il commercialista e politico. La lettera anonima fornisce anche informazioni sul laureato, un artista locale e referente di un centro formazione e spettacolo con sede a Foggia, che ha scattato foto e selfie in sala Fedora con oltre dieci invitati e alcolici e regali in bella vista. La festa risalirebbe a poco prima della metà del mese di dicembre, per Foggia ancora zona arancione. “È la laurea – scrive l’anonimo nella lettera – di quello che gli ha presentato i comizi elettorali (il nome è stato oscurato, ndr). Una struttura pubblica (che normalmente si paga e non certo per fare le feste) viene data gratis e pure nel periodo di divieto di assembramenti”. Secondo informazioni raccolte da l’Immediato, la sala Fedora viene utilizzata per matrimoni e unioni civili ed il costo varia tra i 500 e i 1200 euro.

