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Anno nuovo, vita vecchia, per gli abbandoni di rifiuti. Continua l’azione delle Guardie Ambientali Italiane contro gli abbandoni di rifiuti, su tutto il territorio.
Il responsabile Alessandro Manzella e la guardia Francesco Falcone, mentre stavano percorrendo la SP66 che collega Zapponeta a Trinitapoli, si sono imbattuti in una discarica abusiva, che sicuramente non è passata inosservata a nessuno.
“La zona in oggetto – riporta una nota diramata da Manzella – fa parte del comprensorio di Cerignola e dopo i controlli effettuati tra i rifiuti, le guardie hanno avvisato il comando di Polizia Locale della situazione di degrado ambientale, chiedendo l’intervento di una volante sul posto, che non è stato possibile, per indisponibilità della stessa. Si voleva rammentare, che l’abbandono di rifiuti in strada è reato – è scritto ancora -: si rischia una multa fino a 3.000 euro. Il divieto di abbandono di rifiuti è contenuto nel Testo Unico sull’ambiente (D. lgs. 3 aprile 2006 numero 152) all’articolo 192 che si applica ad ogni genere di rifiuto, liquido o solido, abbandonato sul ciglio della strada o nel sottosuolo. L’attività comprende fra le altre cose anche la verifica dei sacchetti contenenti rifiuti, abbandonati esternamente ai cassonetti stradali; l’assunzione d’informazioni e le indagini, finalizzate all’identificazione del colpevole per il successivo sanzionamento da parte della Polizia Locale”.

