Dopo la polemica pre natalizia sugli scatti salariali e gli adeguamenti e la dura risposta dell’azienda alle rivendicazioni dei lavoratori, i sindacati del trasporto presenti un Ataf ci vanno giù duro con una nuova rivelazioni. I mezzi acquistati dal Trentino, annunciati con conferenza stampa Zoom, sono ancora in viaggio.
Ecco la dura nota dei sindacati, con a capo la Cgil.
L’amministrazione comunale, ad ottobre scorso ha deliberato l’acquisto di mezzi per A.T.A.F. S.p.A. per far fronte alla carenza del Parco rotabile aziendale, in modo tale da poter offrire alla cittadinanza tutta, un servizio migliore, oltre a garantire una maggiore disponibilità di mezzi per incrementare il servizio scolastico come prevede il DPCM relativo all’emergenza COVID al fine di tutelare gli studenti per non creare assembramenti all’interno dei mezzi.
Successivamente l’ATAF ha partecipato ad un bando di gara aggiudicandosi ventinove autobus, presso la Trentino Trasporti, garantendo alle organizzazioni sindacali che entro il mese di novembre, almeno una parte dovevano arrivare in azienda per entrare in servizio a dare un po’ di respiro a tutto il comparto.
Ad oggi, di questi ventinove mezzi, pagati e riscattati, non se ne vede neanche l’ombra.
Ci chiediamo come farà A.T.A.F. a garantire il servizio urbano della città di Foggia e a far fronte ad un maggior numero di corse scolastiche scaturite dal tavolo tecnico in Prefettura, per fronteggiare e garantire l’entrata a scuola, in modo contingentato, dovuta alla Pandemia COVID-19.
Vogliamo ricordare all’azienda A.T.A.F. S.p.A. che questa problematica è stata oggetto di forte attrito tra le parti tanto da indurre, le scrivente, allo Stato di Agitazione, dal quale è scaturito l’impegno aziendale a rendere operativi, nel giro di pochi giorni, almeno una parte di autobus acquistati in Trentino.
Ad oggi, dopo due mesi, si registra la totale assenza dei mezzi senza aver ricevuto nessuna spiegazione.
Le scrivente organizzazione sindacale e i lavoratori, a pochi giorni dalla riapertura delle scuole, hanno il diritto di sapere cosa non ha funzionato e se ci sono state delle negligenze da parte di qualcuno per tutto questo ritardo, perché si e costretti a lavorare con mezzi obsoleti e che tipo di servizio riusciremo a fornire alla cittadinanza nelle prossime settimane.
Una situazione che sfiora il paradosso, sapendo che ben 29 mezzi già acquistati dal CDA di ATAF sarebbero stati utilissimi a risolvere la maggior parte dei nostri problemi, continuano a rimanere inutilizzati a circa 1000 Km di distanza dalla nostra città in qualche amena località trentina.
Pertanto, per quanto sopra evidenziato e per chiedere riscontro di alcune informazioni in nostro possesso che paventano, addirittura l’esternalizzazione delle corse scolastiche sopra citate, scelta che aggiungerebbe il danno alla beffa, le scriventi OO.SS. chiedono un incontro urgente per sgombrare il campo da ogni possibile dubbio in merito.
