Serpeggia molto malcontento nei reparti del Policlinico Riuniti di Foggia e alla Asl diretta da Vito Piazzolla tanto che diversi medici stanno affidando la loro delusione sui social con post molto duri e ipercritici.
È il caso della giovane C.V., medico ospedaliero di Foggia che, nonostante sia a forte rischio Covid per il gran numero di contatti cui è sottoposta quotidianamente non ha ancora ricevuto il vaccino.
“Breve storia triste – scrive su facebook -. L’ASL di Foggia ci comunica che come medici di continuità assistenziale (guardia medica) faremo il vaccino tra l’8 e il 10 gennaio. Felicità. Nel frattempo tutti gli amministrativi mostrano gioiosi le foto con l’ago nel braccio su facebook. 7 gennaio: l’ASL ci avvisa che i vaccini non ci sono. #nonèunabarzelletta”, conclude con l’hashtag ormai diventato virale dopo la pistolettata di Leonardo Iaccarino sul balcone. Contemporaneamente ieri 6 gennaio una amministrativa Asl, la dottoressa V.T. mostrava raggiante il selfie del deltoide la seguente didascalia a corredo della foto: “Primo passo verso la libertà!!!”.
Le critiche sono molteplici, anche perché gran parte del personale amministrativo ha sempre svolto le proprie mansioni in smart working e potrebbe sicuramente attendere la propria dose di vaccino o per lo meno non scavalcare le guardie mediche.
