“Questa amministrazione, invece, sin dal 2015 si è occupata di censire il patrimonio sportivo comunale – continua Cangelli -, a partire dallo stadio Zaccheria, e affidarne la gestione alle associazioni più meritevoli attraverso appositi bandi pubblici e ad affidamenti basati su adeguate proposte tecniche ed economiche. Tali bandi hanno riguardato le strutture di via Einaudi, via Alpi, via Forcella, via Castelluccio, via Almirante, via Miranda, via San Severo e via Mandara.
A ciò si aggiungano altre strutture, tra cui quella di Parco San Felice di cui oggi si discute, per le quali devono ancora essere avviati i lavori di rifunzionalizzazione da parte delle associazioni assegnatarie. Ho già avuto modo di chiarire quale sia stato l’iter di affidamento di questa struttura, per cui sono curioso di conoscere quali possano essere le presunte incongruenze rilevate dalla consigliera Palmieri. Posso, invece, senz’altro rispedire al mittente le accuse di spregiudicatezza e disinvoltura, considerato che solo con l’amministrazione di centrodestra è stata data la possibilità a tutte le associazioni di poter partecipare ai bandi per la gestione delle strutture sportive comunali, senza giudicare dal presunto colore politico dei soggetti partecipanti.
La testimonianza di questa trasparenza, del resto, la si è avuta dalla lettura di una recente rassegna stampa locale secondo la quale l’affidatario della struttura in questione sarebbe vicino ad una nota dirigente della CGIL, sindacato storicamente non vicino alle posizioni politiche di questa amministrazione. Questa circostanza, che tra l’altro non ci ha mai interessato – conclude Cangelli -, è sintomatica della assoluta imparzialità con cui abbiamo operato e continueremo ad operare”.
