È il giorno di Mario Draghi. L’ex presidente della Bce è stato convocato al Quirinale dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella che gli ha affidato l’incarico di formare un nuovo governo di “alto profilo” per uscire dalle secche della crisi di governo dopo la giornata convulsa di ieri (ecco i retroscena). Draghi ha accettato, come sempre avviene, “con riserva”. Il colloquio è durato poco più di un’ora. Le prime parole: “E’ un momento difficile, sono fiducioso che emerga unità”.
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Governo, la giornata in diretta
Ore 13.50. Uscito dal Quirinale, il premier incaricato Draghi è arrivato a Montecitorio per un colloquio col presidente della camera, Roberto Fico.
Ore 13.40. Il premier uscente Giuseppe Conte esce di casa e intercettato dice: “Cosa dirò a Draghi? Lui lo saprò in anteprima”.
Ore 13.30. Parla Draghi. “Ringrazio il presidente della Repubblica per la fiducia accordatami. E’ un momento difficile. Il presidente della Repubblica ha ricordato la drammatica crisi sanitaria con i suoi gravi effetti sulla vita delle persone, sulla società e sull’economia. La consapevolezza dell’emergenza richiede risposte all’altezza della situazione. Ed è con questa a speranza e questo impegno che rispondo positivamente all’appello del presidente della Repubblica. Vincere la pandemia, completare la campagna vaccinale, dare risposte ai problemi quotidiani dei cittadini e rilanciare il Pasese sono le sfide. Abbiamo a disposizione le risorse straordinarie dell‘Unione europea, abbiamo l’opportunità di fare molto per il nostro Paese, con uno sguardo attento alle giovani generazioni e al rafforzamento della coesione sociale. Sono fiducioso che emerga unità dalle consultazioni. Con grande rispetto mi rivolgerò al parlamento, espressione della sovranità popolare. Scioglierò la riserva al termine delle consultazioni”.
Ore 13.14. Il segretario generale del Quirinale Ugo Zampetti annuncia: “Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha affidato l’incarico di formare il nuovo governo a Mario Draghi che ha accettato con riserva”. Attesa per la dichiarazione del premier incaricato.
Ore 13. Iniziato il vertice del centrodestra.
Ore 12.35. Nel pomeriggio riunione dei gruppi parlamentari del Pd. Alle 14 alla Camera e alle 14.30 al Senato.
Ore 12.30. Una decina di supporter di Draghi fuori dal Quirinale.

Ore 12.05. Draghi è nell’ufficio del capo dello Stato. Via al colloquio.
Ore 11.55. Mario Draghi è arrivato al Quirinale. L’ex presidente della Bce è giunto in auto dal suo ufficio di Palazzo Koch.

Ore 11.30. Sostegno a Draghi da parte di + Europa: “Più Europa è pronta a sostenere Mario Draghi: serve autorevolezza e competenza per gestire la campagna vaccinale e il Next Generation Eu”.
Ore 11.15. La pensa diversamente la senatrice grillina Paola Taverna, vicepresidente del Senato: “Ringraziamo il Presidente Mattarella per aver pazientemente guidato questa grave e insensata crisi, ma ribadiamo che non voteremo un governo tecnico guidato da Mario Draghi. A questo punto, riteniamo che l’unica strada giusta sia quella delle elezioni anticipate”.
Ore 11. Il deputato del M5s, Giorgio Trizzino, invita il Movimento entrare nel governo Draghi e a sostenerlo per senso di responsabilità.
Ore 10.15. Matteo Renzi twitta: “Ora è il momento dei costruttori. Ora tutte le persone di buona volontà devono accogliere l’appello del presidente Mattarella e sostenere il governo di Mario Draghi. Ora è il tempo della sobrietà. Zero polemiche, Viva l’Italia”.
9.36. A La 7 il leader della Lega, Matteo Salvini, dice: “Noi non abbiamo pregiudizi nei confronti di Draghi o di nessuno. Vogliamo parlare di fatti, ovviamente nella prospettiva del voto”. In giornata alle 12.30 è previsto un vertice del centrodestra per definire una linea comune.
Ore 9.25. Interviene il vicesegretario del Pd, Andrea Orlando: “Non basta dire è arrivato Draghi, viva Draghi: bisogna dargli una mano a individuare e affrontare i nodi altrimenti non si fa un buon servizio né a lui né al Paese”.
Ore 9.20. “Mi pare molto difficile sostenere un governo di questo tipo”. Così Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra Italiana e parlamentare di Liberi e Uguali, ad Agorà Rai Tre, sul nuovo governo Draghi.
Ore 9.11. Il blog delle Stelle inusualmente tace.
Ore 9. La Borsa di Milano apre in netto rialzo (+ 2.95): effetto Draghi. Lo spread in deciso calo.
8.30. Il reggente dei 5Stelle, Vito Crimi: “Voteremo no”
Ore 8. Inizia una lunga giornata per la politica e per il Paese.