Si insedia la commissione d’accesso agli atti al Comune di Foggia. La notizia scuote Palazzo di Città. Ora anche il capoluogo dauno rischia lo scioglimento per infiltrazioni mafiose. Il prefetto Raffaele Grassi – su delega del Ministero dell’Interno – ha comunicato stamattina, in una nota, “l’insediamento della commissione per verificare se ricorrano pericoli di infiltrazioni o condizionamento da parte della criminalità organizzata nell’ambito della amministrazione comunale. La commissione d’accesso, composta da un viceprefetto, da un funzionario della Polizia di Stato e da un ufficiale dell’Arma dei Carabinieri – si legge ancora -, svolgerà l’incarico entro il termine di tre mesi, rinnovabili una sola volta per un periodo massimo di ulteriori tre mesi. Al termine, la commissione rassegnerà al prefetto le proprie conclusioni”. In questa provincia la stessa sorte era toccata a Monte Sant’Angelo, Mattinata, Manfredonia e Cerignola, tutti comuni poi sciolti per mafia.
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