“Siamo i primi in Italia per somministrazioni rispetto alle dosi consegnate. Abbiamo praticamente completato tutto il personale scolastico, pur avendo 15mila operatori sanitari in meno rispetto all’Emilia-Romagna a parità di abitanti. Ricordo che ne abbiamo di meno perché non ce li fanno assumere, vigendo il principio della spesa storica e non quello dei livelli essenziali delle prestazioni”. Lo ha detto in un’intervista a Repubblica Bari, il governatore della Puglia Michele Emiliano.
Sui “furbetti del vaccino” poi ha spiegato: “Il nostro Nucleo investigativo, coordinato dall’avvocato Antonio La Scala, sta facendo un lavoro egregio di controllo. Da inizio febbraio hanno già acquisito quasi 200mila anagrafiche di vaccinati. Dall’analisi fatta emerge che la stragrande maggioranza dei vaccini si è svolta nel rispetto dei target e delle regole. Non si rileva allo stato un fenomeno da furbetti: le ispezioni hanno individuato singoli casi, specie nelle prime settimane della campagna. Il lavoro continua in modo rigoroso”.
Emiliano ha infine detto di non essersi ancora vaccinato: “Aspetto il mio turno. In Regione lo ha già fatto che è più esposto a rischi”.
