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Home » Covid, operatori sanitari italiani candidati al Nobel per la Pace 2021. “Abnegazione commovente”

Covid, operatori sanitari italiani candidati al Nobel per la Pace 2021. “Abnegazione commovente”

Di Redazione
22 Marzo 2021
in Coronavirus, Cronaca
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ciao ciao: "" -

Un’infermiera, stremata, riposa con la testa appoggiata su un lenzuolo piegato e poggiato su una scrivania davanti al computer. Il tempo necessario per recuperare un poco di energie e tornare in prima linea, a combattere il coronavirus. La foto è stata scattata da un medico all’interno dell’ospedale di Cremona, uno dei più colpiti dall’emergenza, e in poche ore è diventata il simbolo della lotta al virus.

Oslo ha espresso il suo benestare alla candidatura al Nobel per la Pace 2021 di infermieri e medici italiani. Alla base della candidatura, avanzata dalla Fondazione Gorbachev, vi è il fatto che “il personale sanitario italiano è stato il primo nel mondo occidentale a dover affrontare una gravissima emergenza sanitaria, nella quale ha ricorso ai possibili rimedi di medicina di guerra combattendo in trincea per salvare vite e spesso perdendo la loro”.

Come prevede il protocollo della candidatura, la proposta è stata ufficialmente sottoscritta da un Nobel per la Pace, Lisa Clark, statunitense che vive in Toscana e ha prestato attività di assistenza volontaria durante l’epidemia, co-presidente dell’International Peace Bureau, cui è stata conferita l’onorificenza nel 2017 per il suo impegno contro il disarmo atomico.

“Ho candidato il corpo sanitario italiano al premio Nobel per la Pace – ha dichiarato Lisa Clark – poiché la sua abnegazione è stata commovente. Qualcosa di simile a un libro delle favole, da decenni non si vedeva niente del genere. Il personale sanitario non ha più pensato a se stesso ma a cosa poteva fare per gli altri con le proprie competenze”.

Tags: 2021CoviditaliaNobeloperatori sanitaripace
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