“Molti più giovani nell’ultima ondata, alcuni senza particolari patologie””. Lo ha detto a l’Immediato la professoressa Teresa Santantonio, direttrice delle Malattie infettive del Policlinico Riuniti di Foggia. Santantonio è impegnata a portare avanti la sperimentazione del vaccino Reithera, il vaccino italiano. Subito centinaia di richieste, anche fuori dagli orari del centralino dedicato. La casa farmaceutica per i volontari prevede un compenso di 800 euro al completamento dell’intero follow up. Sul pagamento il percorso è complesso e non ancora definito. Bisognerà attendere maggiori dettagli e i tempi si prevedono piuttosto lunghi. Certo non è una sorta di reddito di cittadinanza.
Sulla battaglia al virus, Santantonio ha spiegato che “l’armamentario è ancora piuttosto povero per trattare i pazienti con Covid. Tuttavia, ci sono molti studi in corso. Ad aprile qui da noi partirà la sperimentazione con nuovo antivirale per i pazienti non ospedalizzati e che dovrebbe bloccare la replicazione del virus”.
Riguardo ai test Reithera, il prof Sergio Lo Caputo sarà il responsabile delle sperimentazioni. Lo abbiamo sentito: “Abbiamo avuto l’opportunità di partecipare alla fase due di sperimentazione, una grande occasione per Foggia di dare un contributo alla ricerca”. Poi sui volontari: “Abbiamo ricevuto centinaia e centinaia di adesioni, tanto è vero che molto probabilmente dovremo chiuderle in quanto non riusciremo a soddisfare tutti“.