Anche i meloniani dopo Forza Italia chiedono l’azzeramento della Giunta Landella e lo fanno per il tramite del proprio capogruppo in Comune a Foggia Gino Fusco, su indicazione del commissario provinciale Galeazzo Bignami, arrivato per affiancare i dirigenti nella difficile gestione degli scandali giudiziari causati da Bruno Longo prima e soprattutto da Liliana Iadarola poi. Bignami si è anche recato dal Prefetto Grassi. Una visita che in tanti avevano letto come prodromica ad una presa di posizione nei confronti del sindaco Landella.
Fusco, come si legge in una nota ufficiale, ha ribadito al sindaco l’esigenza di pervenire in tempi rapidi ad un azzeramento della Giunta comunale. In assenza di un riscontro positivo da parte del sindaco, Fratelli d’Italia opererà la scelta più coerente con le esigenze di piena trasparenza e di effettiva verifica in seno all’Amministrazione, sotto ogni profilo, del completo rispetto del principio di legalità.
“Non è compito delle forze politiche condurre verifiche giudiziarie e ancor meno penali. Ma è dovere delle forze politiche assicurare il pieno rispetto delle leggi e delle norme in sede amministrativa. Per FdI non sono dunque ammissibili né zone d’ombra né margini di ambiguità in cui possano trovare spazio condotte estranee al codice etico del movimento.
“A questo criterio sono ispirati i primi provvedimenti assunti da Fratelli d’Italia a Foggia e al medesimo criterio si ispireranno le prossime decisioni. Come già chiarito a livello nazionale FdI non è in alcun modo interessata a ricoprire ruoli di governo fini a se stessi. Quello che ispira FdI è l’interesse della popolazione, attuando i programmi e le proposte per le quali Fratelli d’Italia ha ottenuto la fiducia degli elettori”. (In alto, Roberto e Fusco)
